Montelìg 2002

La parola Montelíg è costituta dall'unione dei termini "monte", che in spagnolo significa montagna, e "lig", che nella lingua nativa india pre-incaica indica la luce. Le montagne e la luce costituiscono gli elementi più importanti e commoventi del paesaggio cileno. Il tessuto vellutato e raffinato della luce contro le aristocratiche montagne di Panquehue è evocato splendidamente dal Montelíg, vino pregiato della Viña von Siebenthal.

Dati tecnici Montelìg 2002

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Tipo Vino rosso Premium
Vitigni Cabernet Sauvignon 80%
Petit Verdot 15%
Carmenère 5%
Classificazione Denominazione di origine “Valle de Colchagua, Chile”
Produzione 7.050 bottiglie
Produttività per ettaro 5,5 t; 1,2 Kg per vite
Altitudine 500 metri sul livello del mare
Sistema di allevamento della vite Doppio cordone speronato
Densità 4565 per ettaro
Data della vendemmia Fra il 6 e l'8 maggio 2002
Fermentazione In vasche da 100 hl in acciaio inossidabile
Invecchiamento 12 mesi in botti di Bordeaux da 225 l
Imbottigliamento Maggio 2003
Gradazione alcolica (volume) 14%
Acidità 3,38 grammi/litro (solforico)
PH 3.43
Colore Rosso rubino
Aroma e bouquet Intenso, persistente e con una buona complessità. All'inizio, prima di far roteare il vino, si avvertono i profumi di frutti di bosco, in particolare lamponi e cassis. Dopo aver fatto roteare il vino si avvertono sottili accenni di menta e boldo inframmezzati da piacevoli suggestioni di olive verdi, pinoli, pepe nero, cioccolato fondente e tartufo. Questi aromi si fondono armoniosamente e magnificamente portando alla gran complessità ed eleganza del vino.
Gusto Un inizio vellutato denota la gran concentrazione di aromi e un carattere ricco di gusto e complesso. Al palato è consistente, con un buon corpo, armonioso e con una nota finale ampia, fresca ed elegante.
Temperatura di servizio 18-20°C
Conservazione Minimo dieci anni.
Montelìg 2002